Le liste dโattesa rappresentano un collo di bottiglia per lโaccesso alle cure e influenzano outcome clinici, equitร e percezione del sistema sanitario. In un contesto in cui i bisogni di salute aumentano, il sovraccarico di prestazioni e il ritardo diagnostico pregiudicano progressivamente funzionalitร e fiducia nella sanitร .
La salute visiva si trova oggi al centro di una trasformazione profonda. Lโinvecchiamento della popolazione, lโaumento delle patologie croniche, la pressione crescente sulle liste dโattesa e la difficoltร di garantire una presa in carico sul territorio impongono una riflessione non piรน rinviabile sugli strumenti e lโorganizzazione delle cure oculistiche.
LโAntimicrobial Stewardship non riguarda soltanto il โusare meno antibioticiโ, ma il usare meglio gli antibiotici: nel momento giusto, con la molecola corretta, alla dose adeguata e per il tempo necessario. ร una pratica di responsabilitร clinica e organizzativa, perchรฉ tutela insieme il singolo paziente e la comunitร
Il rischio in sanitร รจ globale e abbraccia tutte le azioni, professionalitร e tecnologie coinvolte nel percorso di cura, sia allโinterno che allโesterno della struttura sanitaria
Nel 2025 la spesa per la sanitร digitale in Italia ha raggiunto 2,7 miliardi di euro (+9% in un anno) e gli investimenti specifici in intelligenza artificiale e analytics sono passati da circa 121 milioni del 2022 a 228 milioni: quasi +90% in tre anni . Eppure solo il 30% dei medici dichiara di aver ricevuto una formazione sullโAI e appena il 2% degli specialisti possiede competenze considerate buone o ottime. ร in questo scarto โ molte risorse, poche persone pronte a usarle โ che si decide, oggi, il futuro dellโAI in sanitร , assai piรน che nelle promesse o negli allarmi che ne accompagnano il racconto pubblico


Il Direttore Generale governa organizzazioni complesse, con una forte esposizione politica e mediatica, unโagenda quotidiana polarizzata sulle urgenze (emergenze) operative e una distanza spesso fonte di tensione tra gli obiettivi formali che riceve e le esigenze reali del suo territorio. Quasi sempre le scelte del DG implicano bilanciamenti tra bisogni cliniche, vincoli economici, relazioni professionali, aspettative politiche e domanda di salute.
Lโarte e lโesperienza estetica hanno un impatto misurabile sulla salute e possono alleggerire il peso sulla sanitร โ in particolare quella territoriale โ aumentando, assieme al benessere individuale, anche lโaderenza e la risposta alle terapie, la qualitร dello stile di vita e delle relazioni, nonchรฉ contribuendo alla prevenzione delle malattie e dei disagi psicologici. Ma come misurare scientificamente questo impatto?
Uno standard certificato e certificante per arginare il rischio organizzativo in sanitร , diminuire la probabilitร dellโevento avverso e dimostrare la completezza delle misure preventive nel quadro della responsabilitร sanitaria: questo รจ lโorizzonte di Phoenix, il sistema di gestione del rischio organizzativo in sanitร sviluppato dalla Societร Italiana dei Gestori del Rischio (SIGeRIS).
Il cuore della discussione sarร la questione della โspecialitร accessibileโ nelle aree interne e la capacitร della telemedicina di rendere strutturale il raccordo tra ospedale e territorio.
Lo scopo รจ individuare esempi concreti ed efficaci che possano fungere da spunto in particolare ai decisori regionali e alle direzioni aziendali nel progettare delle reti assistenziali in chiave di prossimitร .
La telemedicina รจ, oggi, una delle principali leve di innovazione del sistema sanitario, ma non puรฒ essere interpretata come una semplice trasposizione digitale delle prestazioni erogate in presenza. Sotto questo termine rientrano, infatti, servizi molto diversi โ televisita, teleconsulto, telemonitoraggio, teleassistenza, follow up digitali, presa in carico domiciliare โ ciascuno dei quali richiede una valutazione specifica dal punto di vista clinico, organizzativo, tecnologico, professionale e normativo.
La sanitร italiana e le persone che accedono alle cure stanno affrontando trasformazioni radicali, con forti tensioni ma anche grandi opportunitร di miglioramento.
A fianco della crisi demografica che sta mettendo a dura prova la capacitร della SSN rispondere al bisogno di salute, infatti, la riforma della sanitร territoriale รจ una pagina in parte ancora bianca da scrivere, ma giร orientata verso la personalizzazione, la telemedicina, le cure domiciliari e riduzione della mobilitร sanitaria.
Lโimportanza della scienza per valutare con luciditร lโimpatto sulla salute di cibi ultra-processati, alimenti fortificati, alcool e prodotti animali: รจ questo lโorizzonte di un appuntamento a Welfair, fiera del fare sanitร che punta ad un consenso tra scienziati e stakeholder su come inquadrare senza estremismi la relazione tra prevenzione, invecchiamento in salute e alimentazione.
La programmazione dei servizi sanitari territoriali richiede oggi una capacitร sempre piรน forte di mettere in relazione istituzioni, professionisti, cittadini e stakeholder. I bisogni di salute delle comunitร sono complessi, cambiano rapidamente e non possono essere letti nรฉ governati da un solo punto di osservazione.
Il tema della prevenzione รจ un principio guida di un sistema sanitario capace di anticipare i bisogni di salute, valorizzare le competenze, promuovere l’innovazione organizzativa e tecnologica, favorire l’inclusione e garantire equitร nell’accesso alle cure. Di particolare rilievo รจ la costruzione di reti cliniche nazionali capaci di garantire cure appropriate, sicure e accessibili, promuovendo l’umanizzazione dell’assistenza e contribuendo alla riduzione delle disuguaglianze in salute.
Nel 2026 la Rete ospedali italiani per la sostenibilitร ambientale (R.O.S.A.) ha sviluppato il primo Tool-kit: un manuale di pratiche di eccellenza giร in essere nella sanitร italiana raccolte per essere presentate ad una platea di ospedali early adopter che vogliono progredire nel percorso di sostenibilitร ambientale.
Si ringrazia lโazienda H&D Srl di Parma, nella persona del presidente, Dottor Gabriele Callegari, per aver reso disponibile la strumentazione analitica FRAS per lโesecuzione dei test biochimici al Bar della Biochimica
La collaborazione tra Fnomceo e Comparto Difesa e Sicurezza nasce da una intuizione che hanno avuto il dr Filippo Anelli (Presidente Fnomceo) ed il dr Franco Lavalle (delegato Fnomceo per la Sanitร dello stesso Comparto) i quali hanno ritenuto, di estrema importanza, iniziare uno stretto rapporto di condivisione di intenti e portare in discussione, in un tavolo tecnico allโuopo costituito, tutte le esigenze dei medici rappresentati nel Comparto.
Le malattie vascolari rappresentano una delle grandi cause di mortalitร nel nostro Paese e sono strettamente connesse allโinsorgenza di patologie cardiache e cerebrali: per questo richiedono un piano nazionale di cure e prevenzione al pari delle altre grandi cause di morbilitร .
La riduzione delle liste di attesa per le visite ambulatoriali รจ un grande obiettivo della sanitร italiana. La scelta รจ tra aumentare lโofferta e razionalizzare la domanda. Per molte ragioni, si tende a sposare la prima opzione ma, in seguito ad una attenta analisi, pare essere la seconda opzione ad offrire migliori risultati sul lungo periodo.