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Roma Welfair

15 ottobre 2026
15 ottobre 2026
10:30-13:00
Spazio 5
Territorio come primo livello di cura

Governare la domanda: il nodo (ir)risolto della sanità

Le liste d’attesa rappresentano un collo di bottiglia per l’accesso alle cure e influenzano outcome clinici, equità e percezione del sistema sanitario. In un contesto in cui i bisogni di salute aumentano, il sovraccarico di prestazioni e il ritardo diagnostico pregiudicano progressivamente funzionalità e fiducia nella sanità.

Le liste d’attesa rappresentano un collo di bottiglia per l’accesso alle cure e influenzano outcome clinici, equità e percezione del sistema sanitario. In un contesto in cui i bisogni di salute aumentano, il sovraccarico di prestazioni e il ritardo diagnostico pregiudicano progressivamente funzionalità e fiducia nella sanità.  Non si possono, però, risolvere le liste di attesa se non si affrontano le cause organizzative che le sottendono. Campagne mirate ma costose possono aumentare l’offerta di servizi, temporaneamente. Ma una soluzione più stabile sul lungo periodo richiede un’allocazione delle risorse non solo sul numero delle prestazioni ma anche sulla loro appropriatezza clinica, con un coordinamento coerente tra sanità convenzionata e sanità pubblica, la modifica dei PDTA per superare duplicazioni rallentamenti sul territorio e utilizzando ampiamente la telemedicina per ottimizzare il tempo di medici e utenti.
Questa significa governare la domanda. Ed è un traguardo ambizioso perché va a sovvertire prassi ed equilibri consolidati nel tempo.
Esistono, però, esperienze e modelli che possono guidare verso un consenso nazionale su cosa può essere fatto e come. Scopo di questo tavolo è contribuire a raggiungerlo, raccogliendo esperienze di successo, affrontando criticità e confrontandosi su uno dei nodi irrisolti più significativi della sanità italiana.

Coordinato da
Marinella D'Innocenzo
Già Direttore Generale Aziende Sanitarie, Responsabile scientifico B-Sanità; Presidente L’Altra Sanità
Relatori
Fabio Attilia
Vice Presidente Vicario Federsanità Lazio; Consigliere Comune di Tivoli
Maria Gabriella De Silvio
Vicepresidente nazionale Gruppo Italiano Salute e Genere (GISeG)
Giovanni Di Santo
Direttore Generale Azienda Sanitaria Regionale del Molise (ASReM Molise)
Carlo Favaretti
Presidente onorario Società Italiana di Health Technology Assessment (SIHTA); esperto di management sanitario e Health Technology Assessment
Nicoletta Gandolfo
Presidente Società Italiana di Radiologia Medica e Interventistica (SIRM)
Armando Marco Gozzini
Direttore Generale AOU delle Marche
Maria Cristina Latella
Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (FIMMG): Referente per la Medicina di Genere
Franco Lavalle
Vicepresidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Bari e delegato FNOMCeO presso l’Osservatorio nazionale per la Medicina di Genere
Lucia Lesa
Direttore SOC Direzione Medica Presidio Ospedaliero S. Maria della Misericordia; Direzione Medica P. O. S. Maria della Misericordia di Udine Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale
Dario Manfellotto
Past President FADOI – Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti
Marco Oldani
EUROMED CSE Business Development Sales Expert - Management Director Dassault Systemes Italia Srl
Elio Rosati
Segretario regionale Cittadinanzattiva Lazio
Rosella Squicciarini
Presidente, Confederazione Associazioni Regionali di Distretto (CARD) Puglia
Antonino Trimarchi
Presidente Confederazione Associazioni Regionali di Distretto (CARD) Italia
Michela Trimboli
Dirigente Medico Direzione Strategica ATS Liguria
Vito Trojano
Presidente Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO)
Alberto Vaona
MD, PhD, Direttivo Veneto SIT Società Italiana di Telemedicina