La programmazione dei servizi sanitari territoriali richiede oggi una capacità sempre più forte di mettere in relazione istituzioni, professionisti, cittadini e stakeholder. I bisogni di salute delle comunità sono complessi, cambiano rapidamente e non possono essere letti né governati da un solo punto di osservazione.
L’innovazione sanitaria può tradursi in innovazione sociale, e viceversa.
Se “la nuova idea di anziano” viene condivisa e valorizzata dalla società, anche le politiche, i servizi e le opportunità si adatteranno, per supportare questa visione rafforzando il concetto di invecchiamento positivo e in salute