La programmazione dei servizi sanitari territoriali richiede oggi una capacità sempre più forte di mettere in relazione istituzioni, professionisti, cittadini e stakeholder. I bisogni di salute delle comunità sono complessi, cambiano rapidamente e non possono essere letti né governati da un solo punto di osservazione.
Il cuore della discussione sarà la questione della “specialità accessibile” nelle aree interne e la capacità della telemedicina di rendere strutturale il raccordo tra ospedale e territorio.
Lo scopo è individuare esempi concreti ed efficaci che possano fungere da spunto in particolare ai decisori regionali e alle direzioni aziendali nel progettare delle reti assistenziali in chiave di prossimità.