Il cuore della discussione sarà la questione della “specialità accessibile” nelle aree interne e la capacità della telemedicina di rendere strutturale il raccordo tra ospedale e territorio.
Lo scopo è individuare esempi concreti ed efficaci che possano fungere da spunto in particolare ai decisori regionali e alle direzioni aziendali nel progettare delle reti assistenziali in chiave di prossimità.
Con l’investimento del PNRR, la sanità digitale italiana è diventata la struttura portante della nuova sanità. Il Fascicolo Sanitario Elettronico, l’Ecosistema Dati Sanitari, la telemedicina e l’intelligenza artificiale stanno rivoluzionando il sistema sanitario italiano e quello europeo, che dispongono così di un nuovo “medium”, di un nuovo sistema comunicativo tra medico e assistito, tra i professionisti, tra i cittadini e le istituzioni del welfare. Si inaugura così una nuova era del welfare assistenziale.