L’arte e l’esperienza estetica hanno un impatto misurabile sulla salute e possono alleggerire il peso sulla sanità – in particolare quella territoriale – aumentando, assieme al benessere individuale, anche l’aderenza e la risposta alle terapie, la qualità dello stile di vita e delle relazioni, nonché contribuendo alla prevenzione delle malattie e dei disagi psicologici. Ma come misurare scientificamente questo impatto?