Il Servizio Sanitario Nazionale è oggi sottoposto a pressioni strutturali profondamente diverse rispetto a quelle presenti al momento della sua istituzione nel 1978: transizione demografica, aumento della prevalenza delle patologie croniche, innovazione tecnologica, vincoli di finanza pubblica e crescente domanda di prossimità assistenziale.
La gestione delle risorse umane rappresenta un nodo cruciale per la capacità del Servizio Sanitario Nazionale di rispondere in modo efficace alla domanda di salute. La carenza di personale qualificato, la necessità di motivazione e retention, e la complessità dei diversi contesti territoriali richiedono un modello che permette di autonomia manageriale e standard nazionali.