La sanità italiana e le persone che accedono alle cure stanno affrontando trasformazioni radicali, con forti tensioni ma anche grandi opportunità di miglioramento.
A fianco della crisi demografica che sta mettendo a dura prova la capacità della SSN rispondere al bisogno di salute, infatti, la riforma della sanità territoriale è una pagina in parte ancora bianca da scrivere, ma già orientata verso la personalizzazione, la telemedicina, le cure domiciliari e riduzione della mobilità sanitaria.
La Prevenzione Globale può essere intesa come un cambio di paradigma: non è più la Persona a dover raggiungere il luogo della cura, ma è il sistema della cura e della prevenzione a doverla seguire, in modo coerente, continuo e adattivo. Significa immaginare un setting assistenziale “dematerializzato”, fatto di dati, regole, servizi, accessi, professionisti e standard organizzativi in grado di restare accanto al cittadino mentre si sposta tra casa, lavoro, scuola, spazi pubblici, strutture sanitarie e territori diversi.