Nell’arco della giornata ciascuno di noi trascorre la maggior parte delle ore in ambienti chiusi o “indoor”: casa, scuola, ufficio, luoghi per la riabilitazione, palestra, etc.
Eppure, troppo spesso questi ambienti possono nascondere rischi invisibili per la nostra salute: particolato, sostanze chimiche, radon, agenti infettivi, allergeni.
La sanità italiana e le persone che accedono alle cure stanno affrontando trasformazioni radicali, con forti tensioni ma anche grandi opportunità di miglioramento.
A fianco della crisi demografica che sta mettendo a dura prova la capacità della SSN rispondere al bisogno di salute, infatti, la riforma della sanità territoriale è una pagina in parte ancora bianca da scrivere, ma già orientata verso la personalizzazione, la telemedicina, le cure domiciliari e riduzione della mobilità sanitaria.
La salubrità dell’aria e degli ambienti chiusi (indoor) è un determinante importante per la promozione della salute e la prevenzione della salute in tutte le fasce di età, particolarmente importante per l’infanzia e le persone anziane nonché per le persone con fragilità dovute a malattie croniche e rare.