Nella pianificazione sanitaria il dibattito attorno alla robotica chirurgica è stato, per anni, dominato dalla tensione dialettica tra innovazione e sostenibilità che si è tradotta nella domanda fondamentale: i benefici giustificano i costi? Non più. Dalla prostatectomia radicale alla nefrectomia parziale, fino ad alcuni interventi ginecologici e colorettali la letteratura mostra benefici concreti della chirurgia robotica: meno sanguinamenti, degenze più brevi, minori complicanze intra e post-operatorie, un recupero più rapido rispetto alla chirurgia open e, in misura minore, a quella laporoscopica.
Filiera e impatto del biotechGovernance
Coordinatori
Livio De Angelis
Direttore Generale Istituti Fisioterapici Ospitalieri di Roma IFO - Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IRE) e l'Istituto Dermatologico San Gallicano (ISG)
Relatori
Sara Albolino
Direttrice Unità Operativa Complessa (UOC) Organizzazione, Sviluppo e Qualità, Azienda Ospedaliero-Universitaria (AOU) Policlinico Umberto I
Luciano Ciocchetti
Deputato
Vania Maselli
Direttore Struttura Complessa (SC) Risk Management e Governo Clinico, Istituto Ortopedico Rizzoli; Dirigente Medico, Medicina Legale
Direttore Generale Istituti Fisioterapici Ospitalieri di Roma IFO - Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IRE) e l'Istituto Dermatologico San Gallicano (ISG)
Relatori
Ylenia Zambito
Senatrice
Sara Albolino
Direttrice Unità Operativa Complessa (UOC) Organizzazione, Sviluppo e Qualità, Azienda Ospedaliero-Universitaria (AOU) Policlinico Umberto I
Vania Maselli
Direttore Struttura Complessa (SC) Risk Management e Governo Clinico, Istituto Ortopedico Rizzoli; Dirigente Medico, Medicina Legale