La sanità italiana e le persone che accedono alle cure stanno affrontando trasformazioni radicali, con forti tensioni ma anche grandi opportunità di miglioramento.
A fianco della crisi demografica che sta mettendo a dura prova la capacità della SSN rispondere al bisogno di salute, infatti, la riforma della sanità territoriale è una pagina in parte ancora bianca da scrivere, ma già orientata verso la personalizzazione, la telemedicina, le cure domiciliari e riduzione della mobilità sanitaria.
Recenti e importanti iniziative legislative si registrano in Italia in materia di sport e attività fisica, quali l’inclusione dello Sport all’articolo 33 della nostra Costituzione nel 2023 nonché i lavori avanzati del Ddl 287 in discussione al Senato che, nel ribadire che (art.1) “La Repubblica riconosce e promuove l’attività motoria e sportiva quale strumento di realizzazione del diritto alla salute….”, vuole disciplinare l’introduzione di prescrizioni mediche di attività fisica e motoria, quali strumenti di prevenzione e terapia all’interno del SSN.

