La tecnologia modifica i processi sanitari, non si limita ad automatizzare quelli esistenti. Questa comprensione è alla base del concetto di digital leadership: la capacità degli operatori sanitari di co-progettare consapevolmente il processo di innovazione tecnologica invece che riceverlo dall’alto. È, anche, lo specchio della complessità di un processo, quello di digitalizzazione, che richiede nuove competenze e consapevolezze negli utilizzatori, siano essi cittadini o sanitari. Ecco perché la formazione deve andare oltre le competenze tecniche nell’uso dei singoli programmi. Una tecnologia produce valore clinico e organizzativo solo quando le persone che devono utilizzarla possiedono la capacità di integrarla sinergicamente e attivamente nel loro orizzonte quotidiano.