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Roma Welfair

16 ottobre 2026
16 ottobre 2026
14:30 - 17:00
Spazio 8
Professioni sanitarie e Formazione

Oltre il software: cosa includere nella formazione digitale e perché

La tecnologia modifica i processi sanitari, non si limita ad automatizzare quelli esistenti. Questa comprensione è alla base del concetto di digital leadership: la capacità degli operatori sanitari di co-progettare consapevolmente il processo di innovazione tecnologica invece che riceverlo dall’alto. È, anche, lo specchio della complessità di un processo, quello di digitalizzazione, che richiede nuove competenze e consapevolezze negli utilizzatori, siano essi cittadini o sanitari. Ecco perché la formazione deve andare oltre le competenze tecniche nell’uso dei singoli programmi. Una tecnologia produce valore clinico e organizzativo solo quando le persone che devono utilizzarla possiedono la capacità di integrarla sinergicamente e attivamente nel loro orizzonte quotidiano.

Una sfida duplice, perciò, che riguarda contemporaneamente i professionisti e i cittadini: da una parte occorre preparare operatori sanitari, manager e personale amministrativo a governare strumenti sempre più complessi; dall’altra è necessario evitare che la digitalizzazione aumenti le disuguaglianze, lasciando soli i pazienti più fragili, anziani o con minori competenze tecnologiche.
Come?
Capacità di leggere e valutare i dati, conoscenza dei principi di interoperabilità, protezione delle informazioni e cybersecurity, comunicazione a distanza, digital health literacy (per i pazienti); uso appropriato della telemedicina, valutazione critica degli algoritmi, comprensione delle implicazioni etiche, professionali e medico-legali nell’utilizzo degli strumenti digitali e consapevolezza del ruolo clinico dell’FSE: sono le competenze necessarie per un uso consapevole della digitalità. Un uso che rafforza la capacità degli operatori di assistere e tutela i pazienti dal rischio di esclusione.
Che metodologie permettono di trasferire queste competenze? A che livello e con che omogeneità nazionale?
Obiettivo di questo appuntamento è proporre soluzioni concrete e applicabili che rispondano a questi quesiti, per trasformare la formazione sul digitale in una componente strutturale della governance sanitaria e della qualità e sicurezza delle cure.

Relatori
Rosa Maria Barrese
Project Manager presso SVC Consulting; Socia CDTI
Luciano De Biase
Professore Associato di Cardiologia, La Sapienza, Socio CDTI
Giancarlo De Leo
Paziente Esperto in Tecnologie Digitali per la Salute, Consulente in Editoria Medico-Scientifica e Sanità Digitale, Consigliere Club Dirigenti Tecnologie dell'Informazione ETS
Giulia Gianfilippo
Farmacista ospedaliera e Medical Writer
Maria Pia Giovannini
Presidente Club Dirigenti Tecnologie dell'Informazione (CDTI)
Sergio Pillon
Vicepresidente e Responsabile Relazioni Istituzionali, Associazione Italiana Sanità Digitale e Telemedicina (AiSDeT); Presidente della Commissione Sanità Digitale del CDTI
Amalia Vetromile
Presidente Mamanonmama APS e Responsabile SexAndTheCancer®; Socia CDTI