Nella pianificazione sanitaria il dibattito attorno alla robotica chirurgica è stato, per anni, dominato dalla tensione dialettica tra innovazione e sostenibilità che si è tradotta nella domanda fondamentale: i benefici giustificano i costi? Non più. Dalla prostatectomia radicale alla nefrectomia parziale, fino ad alcuni interventi ginecologici e colorettali la letteratura mostra benefici concreti della chirurgia robotica: meno sanguinamenti, degenze più brevi, minori complicanze intra e post-operatorie, un recupero più rapido rispetto alla chirurgia open e, in misura minore, a quella laporoscopica.
Filiera e impatto del biotechGovernance
Coordinatori
Livio De Angelis
Direttore Generale Istituti Fisioterapici Ospitalieri di Roma IFO - Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IRE) e l'Istituto Dermatologico San Gallicano (ISG)
Relatori
Giuseppe Battente
Director Business Line Robotic Surgery per Movi Spa
Responsabile dell'Ufficio Fondazione Società Italiana di Urologia (SIU)
Ylenia Zambito
Senatrice della Repubblica, Professoressa ordinaria di biofarmaceutica e legislazione farmaceutica
Coordinatore
Livio De Angelis
Direttore Generale Istituti Fisioterapici Ospitalieri di Roma IFO - Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IRE) e l'Istituto Dermatologico San Gallicano (ISG)
Relatori
Simona Napoletano
Risk Manager Asl Rieti
Giuseppe Navanteri
Dirigente Responsabile Unità Operativa Semplice Dipartimentale (UOSD) Ingegneria Clinica e Tecnologie e Sistemi Informatici, Istituti Fisioterapici Ospitalieri (IFO)
Manlio Panasci
Chirurgo Ortopedico Gruppo Villa Maria Care and Research
Ylenia Zambito
Senatrice della Repubblica, Professoressa ordinaria di biofarmaceutica e legislazione farmaceutica
Giuseppe Battente
Director Business Line Robotic Surgery per Movi Spa