Il tavolo va al cuore di una questione irrisolta nella sanità italiana: da una parte le aziende sanitarie spingono per ridurre l’entità dei premi assicurativi; dall’altra parte le poche compagnie assicurative che hanno la competenza sufficienti per operare nel mercato della responsabilità sanitaria indicano che i costi crescenti dei risarcimenti e la tendenza incrementale dei Tribunali nell’applicazione della Tabella Unica Nazionale riducono ulteriormente i loro margini di sostenibilità finanziaria.
La malpractice sanitaria genera un impatto economico che va ben oltre il costo dei risarcimenti e delle coperture assicurative. L’evento analizzerà l’intera filiera dei costi diretti e indiretti della MedMal, partendo dai criteri con cui il mercato assicurativo determina il premio di polizza, illustrati per la prima volta dai sottoscrittori, fino alla prospettiva dei Direttori Generali sulle ricadute organizzative, assistenziali ed economiche, quali prolungamento delle degenze, interventi chirurgici riparatori, incremento del consumo di farmaci e maggiore utilizzo di risorse sanitarie.