Sala Academy ore 16.00 – 17.00




Gli agonisti del GLP-1 hanno rivoluzionato il trattamento farmacologico dell’obesità, ma il loro impiego richiede un supporto nutrizionale e comportamentale strutturato. Nel mondo reale, l’efficacia e l’aderenza risultano spesso inferiori rispetto agli studi clinici, mentre la sospensione della terapia è frequentemente associata al recupero del peso perso.
Negli ultimi anni l’oncologia ha vissuto una rivoluzione terapeutica silenziosa che riguarda non i farmaci, ma il “terreno” su cui quei farmaci agiscono: lo stato nutrizionale del paziente. È un paradosso ancora poco raccontato — abbiamo terapie sempre più mirate e sofisticate, ma continuiamo a curare pazienti che troppo spesso arrivano alla chemioterapia già malnutriti, e che perdono massa magra proprio nella fase in cui ne avrebbero più bisogno per tollerare il trattamento.
Vivere più a lungo, ma per chi? Scienza, tecnologie, economia e nuove frontiere della medicina