Il tema del tavolo di lavoro dedicato all’accessibilità dei servizi sanitari digitali, vuole dedicare particolare attenzione alla necessità di garantire piena fruibilità, equità di accesso e partecipazione effettiva da parte di tutti i cittadini. SI manifesta l’esigenza di superare un approccio limitato alla sola conformità tecnica, promuovendo invece una progettazione dei servizi e delle loro interfacce IT orientata alla persona, attenta ai bisogni comunicativi, cognitivi, culturali e sociali delle fasce di popolazione maggiormente esposte al rischio di esclusione digitale. In termini generali valgono le considerazioni proposte dall’OMS relative all’accesso equo e partecipato compreso il meaningful engagement.
Specifico rilievo si vuole attribuire alle competenze nella Comunicazione Aumentativa e Alternativa, nell’interoperabilità dei sistemi, nell’impiego responsabile dell’intelligenza artificiale, nella promozione della patient advocacy, nella co-progettazione con gli utenti, professionisti e stakeholder istituzionali, nonché nella formazione degli operatori sanitari, tecnici e progettisti.
Gli obiettivi di fruibilità possono riguardare ambiti prioritari di intervento quali il Fascicolo Sanitario
Elettronico, i sistemi di prenotazione, la consultazione dei referti, la gestione del consenso informato, la telemedicina e la comunicazione nei luoghi di cura, nell’ambito di soluzioni multicanale e multimodali, sottoposte a verifica mediante indicatori di impatto e miglioramento continuo.
a cura di CDTI – Club Dirigenti Tecnologie dell’Informazione
L’FSE è un progetto che ha visto l’avvio fin dal 2012 con le normative che ne istituivano la tenuta da parte delle Regioni. Un progetto di elevata complessità per la struttura regionale del Sistema Sanitario Nazionale che ha richiesto la progettazione e realizzazione di infrastrutture di interoperabilità nazionali e la condivisione e applicazione di standard nazionali per la trasformazione dei documenti sanitari cartacei in documenti sanitari nativamente digitali da parte di tutte le strutture sanitarie che a livello locale offrono servizi sanitari (ASL, aziende ospedaliere, IRCCS, medici di medicina generale e pediatri di libera scelta ecc.).