Roma Welfair

15 ottobre 2026
15 ottobre 2026
14:30 - 17:00
Spazio 2
Filiera e impatto del biotechGovernanceSicurezza

Trovare la quadra sulla responsabilità civile dell’AI in sanità

Fissare il perimetro della responsabilità civile non significa erigere limiti per la tecnologia: significa, al contrario, erigere l’intelaiatura portante sulla quale diramare la sua diffusione. Ciò che ha chiari confini di responsabilità, infatti, può essere assicurato; ciò che può essere assicurato può essere venduto, operato e diffuso in maniera sicura ed omogenea.

 

Nell’AI in sanità la chiarezza nella responsabilità è più apparente che reale. La Legge 132/2025 – che recepisce l’AI ACT europeo – attribuisce la responsabilità finale al medico. Ma è una fondazione insicura perché i medici, seppure inizialmente rassicurati nel primato del loro ruolo, ben presto realizzeranno il rischio insito nel prendere decisioni basate (o in opposizione) al parere di sistemi informatici sui processi dei quali non hanno ben poco o nullo controllo. Ad emergere sarà, invece, la forte disparità tra il bacino di informazione ed esperienza al quale potranno attingere i sistemi AI e i giovani medici rispettivamente, riducendo progressivamente il perimetro sostanziale delle libertà di scelta di questi ultimi.

Non sono queste le basi sulle quali fondare una diffusione omogenea, sicura e concorde dell’AI in sanità. Ci sono, anzi, i presupposti per generare resistenze e incertezze tra gli stessi sanitari che, sulla carta, dovrebbero essere i primi beneficiari del supporto al percorso decisionale e della semplificazione burocratica.

Obiettivo del tavolo sarà riunire ingegneri informatici, medici ed esperti di etica e di diritto per elaborare una proposta di responsabilità dell’AI basata sulle condizioni reali del suo impiego in sanità.

Una proposta che porti ad una più equilibrata divisione delle responsabilità e del peso assicurativo, con l’obiettivo ultimo di favorire l’adozione e l’impatto benefico di una tecnologia trasformativa ma tutt’altro che neutra.

Coordinato da
Giuseppe Pasquale Macrì
Direttore del Dipartimento Medicina Legale e Tutela Diritti in Sanità e Direttore della U.O.C. Medicina Legale e gestione della responsabilità sanitaria – Area provinciale Aretina -Docente di estetica ed esperto di arte contemporanea
Relatori
Alberto Bozzo
Avvocato, DPO e Chief Artificial Intelligence Officer
Fabio Del Ben
Co-coordinatore Gruppo di Studio sull’Intelligenza Artificiale Società Italiana di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica (SIBioC), membro effettivo del Working Group on Artificial Intelligence della IFCC – International Federation of Clinical Chemistry and Laboratory Medicine
Annarosa Farina
Chief Information Officer, Chief Data Officer Gruppo Istituto Europeo di Oncologia (IEO)
Maria Nefeli Gribaudi
Avvocato ed esperta di responsabilità sanitaria
Gianluca Marmorato
Avvocato esperto di responsabilità sanitaria e cybersecurity
Laura Palazzani
Professore ordinario di Filosofia del diritto Università LUMSA, coordina l’unità del PRIN MEDICINE+ AI, Law and Ethics for an Augmented and Human-Centered Medicine
Fabio Persia
Università degli Studi dell'Aquila e Fondazione VITALITY - Ecosistema di innovazione, digitalizzazione e sostenibilità per l’economia diffusa nell’Italia centrale, SPOKE 1 - MEGALITHIC
Rosa Sciatta
Avvocato del foro di Roma, esperta di responsabilità sanitaria, docente a contratto di diritto pubblico e costituzionale Università Telematica Pegaso