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Roma Welfair

16 ottobre 2026
16 ottobre 2026
10:30-13:00
Spazio 9
Professioni sanitarie e Formazione

La cosa più preziosa: il tempo degli operatori

Ogni giornata in corsia o in ambulatorio si scontra con un tempo sempre più frammentato, conteso tra assistenza diretta e adempimenti che allontanano dal paziente. Moduli, tracciamenti e procedure amministrative si sono moltiplicati, fino a sottrarre minuti fondamentali alla relazione di cura e alla personalizzazione delle terapie.

I numeri confermano la portata del fenomeno. L’Ocse indica il carico amministrativo tra i disincentivi che allontanano i giovani medici dalla professione, mentre il Rapporto Eurispes-Enpam stima che la burocrazia assorba circa metà del tempo di lavoro dei medici, con un recupero potenziale del 17% grazie all’intelligenza artificiale. Lo conferma anche la recente Quick Survey di Quotidiano Sanità, su 608 professionisti: per il 48% la pressione temporale si concentra nella compilazione legata alla prescrizione, contro il 3% attribuito alla scelta terapeutica; il 44% dichiara tempo insufficiente in almeno un quarto delle visite e il 50% chiede come priorità di ridurre la burocrazia prescrittiva.
La risorsa più scarsa della sanità non sono i finanziamenti, ma il tempo degli operatori sanitari. Ogni minuto dedicato alla burocrazia è un minuto sottratto alla cura. Negli ultimi 25 anni abbiamo introdotto moltissima tecnologia all’interno del SSN; tuttavia, sembra che questa trasformazione digitale non abbia prodotto i risultati sperati, anzi, sembra aver aumentato il carico burocratico rallentando gli atti medici. Se la tecnologia non libera tempo, non sta davvero innovando.
Quali strumenti digitali aiutano davvero e quali aggiungono complessità? Quanto tempo clinico restituirebbe ai professionisti con una burocrazia realmente semplificata? E soprattutto: come farlo? È possibile ripensare consensi informati, tracciabilità e rendicontazione senza sacrificare la relazione con il paziente? È ora che il tempo degli operatori torni a essere investito dove conta di più: la cura delle persone.

Coordinato da
Enzo Chilelli
Presidente Comitato Esperti B-Sanità; Membro comitato scientifico Welfair
Relatori
Antonio Alizzi
Giornalista e ricercatore Eurispes
Nicola Calabrese
Vice Segretario Nazionale FIMMG
Alessio Cicirelli
 General Manager Marzotto Venture Accelerator
Vincenzo Drago
Ufficio di Direzione tecnico-scientifica Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)
Pietro Giurdanella
Consigliere nazionale della Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche (FNOPI) e Presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) di Bologna
Donato A. Limone
Professore di informatica giuridica e scienza dell’amministrazione digitale
Ombretta Papa
Segretario Nazionale della Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie (SIICP)
Alfredo Procaccini
Vice Presidente Vicario Federfarma
Elio Rosati
Segretario regionale Cittadinanzattiva Lazio
Marzia Sandroni
Direttrice Zona Distretto Casentino
Francesco Sciscione
Segretario Generale Nursing Up
Pierluigi Vecchio
Direttore Generale FNOMCeO
Giorgia Verlato
Avvocata; esperta di diritto sanitario e sanità digitale, Studio Legale Stefanelli & Stefanelli