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Roma Welfair

14 ottobre 2026
14 ottobre 2026
14:30 - 17:00
Spazio 7
Territorio come primo livello di cura

L’eredità del PNRR nella sanità italiana

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ha rappresentato per il Servizio Sanitario Nazionale una considerevole iniezione di risorse: 15,63 miliardi di euro destinati a prossimità, digitalizzazione, tecnologie, ricerca e competenze. Ora che il ciclo degli investimenti si è concluso, la domanda fondamentale è: cosa resterà operativo? 

I dati mostrano un quadro in chiaroscuro. Nel 2025 l’assistenza domiciliare ha raggiunto 1,63 milioni di over 65 (pari all’11,3% della popolazione anziana) superando così il target nazionale. Alla fine di quell’anno erano attive con almeno un servizio 781 Case della Comunità su 1.715 programmate, ma soltanto 66 disponevano di tutti i servizi obbligatori e della presenza medica e infermieristica prevista. Anche la digitalizzazione degli ospedali e il rinnovo delle apparecchiature segnano progressi rilevanti, ma infrastrutture e piattaforme producono valore solo quando entrano stabilmente nei percorsi di cura.
La vera legacy del PNRR non si misura, quindi, nel numero di edifici, device o software implementati nel SSN, ma nella sua capacità di trasformare investimenti straordinari in servizi ordinari. Si tratta di un processo che lo investe a tutto tondo: personale, competenze, interoperabilità, modelli organizzativi, qualità di vita e di lavoro, integrazione sociosanitaria.
Il tavolo metterà a confronto le esperienze regionali più avanzate nella sanità digitale, nelle cure domiciliari, nelle Centrali Operative Territoriali, nella presa in carico e nell’umanizzazione delle cure. L’obiettivo è individuare le pratiche trasferibili e le condizioni di governance, professionali, di valutazione degli esiti e di partecipazione dei cittadini capaci di garantire continuità dopo la fine del PNRR.
Coordinato da
Giuseppe Borriello
Referente interventi Sanità Digitale So.Re.Sa. S.p.A.
Relatori
Mario Alparone
Direttore Generale Finpiemonte S.p.A.
Mario Alparone
Direttore Generale Finpiemonte S.p.A.
Giorgio Banchieri
Docente universitario presso LUISS BS e Sapienza Università di Roma
Francesco Iervolino
Centro Studi Confindustria