Daniele Paesani
Martedì 14 ottobre ore 15:00
ATLIS: advanced environmental & process monitoring systems
ATLIS S.r.l., startup innovativa con sede a Roma, sviluppa strumentazione scientifica innovativa per il monitoraggio ambientale e di processo, con focus su misure continue, in situ e real time. La presentazione riguarda due linee tecnologiche distinte: la prima riguarda il monitoraggio della qualità delle acque tramite analizzatori automatici wet-chemistry di ultima generazione, che integrano microfluidica, moduli elettro-opto-fluidici miniaturizzati, gestione automatica dei reagenti e rilevazione fotometrica o iono-selettiva, con applicazioni che includono nutrienti, metalli, pH, cloro, e altri parametri rilevanti per ambiente, industria e controllo di processo; la seconda riguarda il monitoraggio della radioattività ambientale mediante strumenti radiometrici dedicati, tra cui sonde Geiger-Müller per rateo di dose gamma, e sistemi per spettrometria gamma con acquisizione multicanale e analisi in tempo reale. ATLIS non propone semplici sensori, ma strumenti completi, innovativi e integrabili, che combinano chimica analitica automatizzata, opto-fluidica, microfluidica, rivelazione radiometrica, elettronica embedded e connettività, progettate per operare sul campo con elevato grado di autonomia, per controllo, prevenzione, sicurezza e sostenibilità.
Valentina Laneve
Mercoledì 15 ottobre ore 12:00
“SANIMA: trasformare ogni pillola in un gesto tracciabile, per salvare vite attraverso una migliore aderenza terapeutica”
L’aderenza terapeutica rappresenta una sfida importante per la salute delle persone, soprattutto per chi convive con patologie croniche e deve seguire terapie farmacologiche quotidiane, e per i familiari e caregiver che le supportano.
SANIMA nasce con l’obiettivo di rendere il monitoraggio della terapia più semplice, accessibile e integrato nella vita quotidiana. È un progetto HealthTech che sviluppa un dispositivo intelligente, adattabile a diversi formati di blister, progettato per rilevare quando una pillola viene probabilmente estratta, senza richiedere al paziente di modificare le proprie abitudini.
Attraverso un sistema di sensori e una piattaforma digitale, SANIMA punta a trasformare un gesto quotidiano in un’informazione utile per supportare il monitoraggio della terapia e favorire una maggiore collaborazione tra pazienti, familiari e caregiver.
L’intervento presenterà la visione del progetto, il funzionamento del prototipo in fase di sviluppo e le prospettive di applicazione, con particolare attenzione al ruolo della tecnologia nel promuovere autonomia, prevenzione e continuità assistenziale.
L’obiettivo è contribuire a un modello di assistenza più connesso e umano, in cui l’innovazione tecnologica sia al servizio delle persone e della corretta gestione delle terapie.
Bruno Laudadio, Associazione Alma Tellu
Mercoledì 15 ottobre ore 14:30
OzoSteam Station
Un prototipo sperimentale per ripensare la cura di tessuti e oggetti, a casa e nelle strutture assistenziali.
Abstract
L’idea
Non tutto può essere lavato facilmente in lavatrice e non sempre è necessario un ciclo completo di lavaggio. Abbigliamento da degenza, calzature, cuscini posturali, tessuti per il letto e oggetti d’uso quotidiano pongono esigenze pratiche di trattamento e di rinfresco. Da questa osservazione nasce OzoSteam Station.
Il prototipo
OzoSteam Station è un sistema sperimentale che combina vapore, ozono, ventilazione e controllo automatico in una camera di trattamento. Le diverse fasi vengono gestite attraverso una sequenza temporizzata. Il progetto è stato selezionato anche per Maker Faire Rome 2026.
Perché può interessare il settore assistenziale
Pur con un’origine più ampia, il progetto presenta potenziali applicazioni di particolare interesse per il settore assistenziale. A domicilio e nelle RSA, la gestione di abiti, biancheria, calzature e oggetti personali richiede attenzione quotidiana. OzoSteam esplora la possibilità di affiancare, in futuro, alle pratiche tradizionali soluzioni dedicate ad alcuni oggetti e materiali difficili da trattare, con l’obiettivo di semplificare attività pratiche di cura.
A che punto siamo
Si tratta di un prototipo non commerciale. Le possibili applicazioni richiedono ancora prove, verifiche di efficacia e valutazioni di sicurezza. Non è un dispositivo medico; non sono dimostrate capacità di disinfezione o efficacia sanitaria e non sostituisce le normali procedure di igiene e lavaggio.
Siamo disponibili a collaborazioni con strutture assistenziali, enti di ricerca e imprese per individuare casi d’uso concreti e valutarne la fattibilità.