Sala ACADEMY, ore 14.00 – 18.00: Dalla complessità clinica ai diritti delle persone: diagnosi, presa in carico, LEA e politiche pubbliche – Tavola rotonda multidisciplinare
La fibromialgia è una condizione cronica complessa, caratterizzata principalmente da dolore muscoloscheletrico diffuso, affaticamento persistente, disturbi del sonno, difficoltà cognitive e da numerosi ulteriori sintomi che possono compromettere profondamente la qualità della vita. La variabilità delle manifestazioni cliniche, l’assenza di un singolo test diagnostico e la frequente presenza di comorbilità rendono spesso lungo e faticoso il percorso verso una diagnosi e una presa in carico appropriata.
Accanto alla dimensione clinica, le persone con fibromialgia affrontano difficoltà rilevanti nell’accesso a percorsi multidisciplinari, alla terapia del dolore, alla riabilitazione, al supporto psicologico e alle tutele sociali e lavorative. Persistono inoltre significative differenze territoriali nella disponibilità di servizi, nell’applicazione dei percorsi assistenziali e nel riconoscimento dei bisogni delle persone.
La tavola rotonda propone un confronto tra competenze scientifiche, esperienza diretta di malattia, associazionismo e rappresentanza istituzionale. L’obiettivo è mettere a fuoco le criticità più urgenti e delineare proposte concrete su diagnosi precoce, continuità di cura, organizzazione dei servizi, aggiornamento dei LEA e prospettive normative relative ai Disegni di legge sulla fibromialgia.
Obiettivi
Programma
Ore 14.00-14.15 – Apertura lavori
Saluti istituzionali e introduzione alla tavola rotonda
Andrea Sbarbati, Professore ordinario di Anatomia Umana, Sezione di Anatomia e Istologia, Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento, Università degli Studi di Verona.
Presentazione degli obiettivi dell’incontro, dei temi affrontati e della metodologia di lavoro.
Ore 14.15 – 15.15
Fibromialgia a 360 gradi: dalla diagnosi alla presa in carico multidisciplinare
Coordina e modera: Andrea Sbarbati
La fibromialgia richiede un approccio integrato, capace di tenere insieme la dimensione del dolore cronico, la complessità dei sintomi associati, la diagnosi, i trattamenti, la riabilitazione, la salute psicologica e l’organizzazione dei servizi. La sessione propone una lettura multidisciplinare della condizione e delle principali criticità che ancora ostacolano l’accesso tempestivo a cure appropriate.
La fibromialgia: definizione, quadro clinico e percorso diagnostico
William Raffaeli, Medico chirurgo, specialista in Anestesia e Rianimazione e Farmacologia Applicata; Presidente Fondazione ISAL (Istituto di Ricerca sul Dolore); Membro del “Gruppo di Lavoro sul Dolore Cronico-Gdl-DC” delI’Istituto Superiore di Sanità (Roma); Componente del Gruppo di Ricerca sul Dolore, IRCCS S. Raffaele Roma, Membro CTS di CFU-Italia odv
Dolore cronico, disturbi del sonno, affaticamento e sintomi associati: strategie terapeutiche integrate
Andrea Arcieri, Medico Specialista in Medicina Interna, con indirizzo Reumatologia, Terapia Fisica e Riabilitazione Membro CTS di CFU-Italia odv
Movimento, plasticità cerebrale e dolore persistente: basi neuroscientifiche per un approccio attivo alla fibromialgia
Andrea Sbarbati, Professore ordinario di Anatomia Umana, Sezione di Anatomia e Istologia, Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento, Università degli Studi di Verona.
Supporto psicologico: strumenti per migliorare qualità della vita e autonomia
Grazia Fernanda Spitoni, Professore associato di Psicometria – Sapienza Università di Roma
Fibromialgia: ricerca, fenotipi clinici e prospettive di medicina personalizzata
Dario Graceffa, Reumatologo Immunologo – Istituto Dermatologico San Gallicano IRCCS-IFO di Roma
Ore 15.15 – 15.40
Il paziente al centro: vivere con la fibromialgia
Coordina e modera: Barbara Suzzi, Presidente nazionale CFU-Italia odv
Le testimonianze dirette consentono di comprendere l’impatto reale della fibromialgia nella vita quotidiana e di mettere in evidenza bisogni spesso non intercettati in modo adeguato dai servizi sanitari, sociali e lavorativi.
Testimonianza 1 – Il percorso verso la diagnosi – Flavia Forcucci
Possibili temi: anni di attesa, incomprensione dei sintomi, visite e accertamenti, rapporto con i professionisti sanitari, valore della diagnosi e del riconoscimento.
Testimonianza 2 – I sintomi che incidono maggiormente sulla qualità della vita – Nicoletta Giuli
Possibili temi: dolore, stanchezza, insonnia, nebbia cognitiva, limitazioni nella mobilità, isolamento sociale,
relazioni personali e familiari.
Testimonianza 3 – Fibromialgia, lavoro e partecipazione sociale – Simona Vellucci
Possibili temi: difficoltà nello svolgimento del lavoro, assenze, perdita o cambiamento dell’occupazione, sostenibilità economica, necessità di flessibilità e tutele.
Ore 15.40 – 17.20
Fibromialgia, Ricerca, LEA e Disegni di legge: quali risposte per le persone?
Coordina e modera: Barbara Suzzi
Introduce l’argomento aggiornando la reale situazione attuale, sia LEA, sia DDL e aggiorna i dati dall’indagine nazionale realizzata da CFU-Italia odv/ISAL.
La seconda parte dell’incontro mette in dialogo relatori scientifici, persone con fibromialgia, rappresentanti
istituzionali e ulteriori esperti. Il confronto è finalizzato a individuare azioni possibili per superare le
disuguaglianze di accesso alle cure e costruire risposte sanitarie, sociali e normative più efficaci.
Partecipano relatori e pazienti che hanno portato la testimonianza con la partecipazione di:
Questioni al centro del confronto
Quali azioni sono necessarie per migliorare conoscenza, riconoscimento clinico e orientamento delle persone nei percorsi di cura?
Come rendere accessibili, in modo omogeneo sul territorio, terapia del dolore, reumatologia, neurologia,
riabilitazione, attività fisica adattata, supporto psicologico e medicina territoriale?
In seguito al nuovo aggiornamento LEA, quali prestazioni, percorsi e interventi dovrebbero essere garantiti ma non sono previsti?
Qual è lo stato del confronto politico e parlamentare? Perché non si raggiunge un’intesa sul testo unico
rappresentativo per chi soffre di fibromialgia?
Come superare la frammentazione nell’accesso a servizi, PDTA, centri di riferimento e misure di supporto?
Quali strumenti possono tutelare le persone con fibromialgia nella vita lavorativa, nei periodi di maggiore
compromissione funzionale e nell’accesso alle misure di sostegno?
Come rendere strutturale il coinvolgimento delle associazioni e delle persone con fibromialgia nella
programmazione sanitaria, nella definizione dei percorsi e nella valutazione dei servizi?
Ore 17:20–17:30
Proposte condivise: una possibile agenda per la fibromialgia
Andrea Sbarbati
Restituzione finale dei principali punti emersi e presentazione di una proposta di agenda condivisa.
Proposte da sottoporre al confronto finale:
Ore 17:30-18:00
Conclusioni e chiusura dei lavori
Andrea Sbarbati e Barbara Suzzi
Ringraziamenti ai relatori, alle persone che hanno portato la propria testimonianza, alle istituzioni e al pubblico.