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Roma Welfair

14 ottobre 2026
14 ottobre 2026
14:30 - 17:00
Spazio 4
Sanità integrativa

Benessere organizzativo, welfare e sostenibilità sociale nella sanità pubblica e privata

Il governo delle risorse umane come fattore di qualità, sicurezza e tutela sotto il profilo della responsabilità.

 

Le disfunzioni organizzative non producono soltanto effetti sul piano del clima lavorativo, ma generano conseguenze sistemiche: aumento del rischio di errore clinico, inefficienze operative, difficoltà nella presa in carico del paziente, incremento del contenzioso e progressiva perdita di attrattività delle strutture sanitarie. In questa prospettiva, il benessere organizzativo si configura come un indicatore della qualità dell’organizzazione e, al contempo, come un fattore di prevenzione del rischio. Il tema assume rilievo anche sul piano giuridico. L’obbligo datoriale di tutela dell’integrità psicofisica del lavoratore, come delineato dall’ordinamento, impone una valutazione che deve estendersi alle modalità di organizzazione del lavoro. Modelli organizzativi inadeguati, carichi eccessivi o una gestione inefficiente delle risorse umane possono determinare profili di responsabilità. Flessibilità organizzativa, modelli di lavoro agile, misure di conciliazione vita-lavoro e servizi di supporto al personale rappresentano leve attraverso cui l’organizzazione può intervenire non solo sul benessere individuale, ma sulla stabilità complessiva del sistema, contribuendo a ridurre fenomeni di assenteismo, turnover e discontinuità operativa.

Nel settore sanitario, perciò, il benessere organizzativo non può più essere considerato una dimensione accessoria o meramente valoriale, ma deve essere riconosciuto come una componente strutturale del funzionamento delle organizzazioni e della qualità e sicurezza delle prestazioni erogate.

Analizzando esperienze e diversi modelli possibili, il tavolo si propone di affrontare il benessere organizzativo come leva di governance delle strutture sanitarie, mettendo in relazione la gestione delle risorse umane con la qualità delle cure, la sicurezza del paziente e la sostenibilità sociale del sistema sanitario, in un’ottica che valorizzi la responsabilità organizzativa quale elemento centrale dell’equilibrio tra efficienza, tutela dei lavoratori e diritti dei pazienti.

Coordinato da
Anna Buttafuoco
Avvocata del Foro di Roma, esperta in diritto del lavoro pubblico, già cultrice della materia “Diritto del lavoro pubblico” presso la facoltà di giurisprudenza LUISS Guido Carli Roma
Relatori
Pierluigi Marini
Presidente della Fondazione dei Chirurghi Italiani
Antonio Merlino
Coordinatore sanità privata GVM Care & Research
Mauro Morganti
Dirigente medico di II livello, Responsabile Settore III - Prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro, Ricerca INAIL
Debora Penco
Psicologa del lavoro esperta di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
Patrizio Rossi
Sovrintendente Medico INAIL
Rocchina Staiano
Avvocata, docente all'Univeristà di Teramo e all'Università La Sapienza (sede distaccata di Latina e di Rieti)
Riccardo Tartaglia
Professore straordinario Dipartimento Scienze Ingegneristiche Università degli Studi “Guglielmo Marconi”
Maria Rosa Vinci
Membro del Board European Network for Workplace Health Promotion
Valerio Vinciarelli
Psicologo del lavoro e PhD candidate presso Università Europea di Roma
Salvatore Zaffina
Direttore Scientifico Gruppo Sanitario QSA Prof. a contratto di Medicina del Lavoro