Roma Welfair

14 ottobre 2026
14 ottobre 2026
11:00-13:30
Spazio 8
Sanità digitale

Telemedicina per le aree interne: come garantire specialismo a distanza

Il cuore della discussione sarà la questione della “specialità accessibile” nelle aree interne e la capacità della telemedicina di rendere strutturale il raccordo tra ospedale e territorio.
Lo scopo è individuare esempi concreti ed efficaci che possano fungere da spunto in particolare ai decisori regionali e alle direzioni aziendali nel progettare delle reti assistenziali in chiave di prossimità.

Il cuore della discussione sarà la questione della “specialità accessibile” nelle aree interne e la capacità della telemedicina di rendere strutturale il raccordo tra ospedale e territorio.
Lo scopo è individuare esempi concreti ed efficaci che possano fungere da spunto in particolare ai decisori regionali e alle direzioni aziendali nel progettare delle reti assistenziali in chiave di prossimità.
Tra gli ambiti trattati:
• Organizzazione di un modello hub & spoke digitale: ruolo di ospedali e IRCCS come hub, distretti, Case della Comunità e ambulatori periferici come spoke erogativi.
• Integrazione con FSE e piattaforme regionali/nazionali: agende integrate, teleconsulto specialistico con MMG/PLS e infermieri, tele-refertazione per patologie croniche ad alto impatto (cardio, pneumo, diabete).
• Governance e responsabilità: chi coordina (distretto, direzione sanitaria, centrale operativa), quali KPI (riduzione viaggi, riduzione accessi inappropriati, continuità di follow-up).
In particolare il confronto verterà su: definire in maniera sui criteri organizzativi, sui requisiti tecnologici minimi, e sul coinvolgimento di MMG e specialisti ospedalieri per trasformare i vari interventi di telemedicina in una rete coerente e sinergica richiede che risponda ai bisogni delle aree a bassa intensità abitativa.