Dalla sperimentazione alla policy: valutare e scalare le innovazioni in sanità territoriale
Il PNRR e altre iniziative hanno generato un portafoglio molto ricco di sperimentazioni, ma il rischio è la dispersione se non si attiva un ciclo strutturato di apprendimento delle politiche.
Il PNRR e altre iniziative hanno generato un portafoglio molto ricco di sperimentazioni, ma il rischio è la dispersione se non si attiva un ciclo strutturato di apprendimento delle politiche. Portare la prospettiva della valutazione (evidence-informed policy) nel dibattito sulla sanità territoriale consente di rendere replicabili ed esportare le innovazioni organizzative concrete al di fuori dei territori che le hanno generate. Il tavolo è lo spazio per discutere quali “innovazioni di frontiera” meritano di diventare standard e con quali condizioni di sostenibilità economica, istituzionale e professionale.
Il confronto si concentrerà sulle innovazioni in corso nei territori: progetti pilota su telemedicina, presa in carico integrata, modelli di domiciliarità avanzata, percorsi per patologie croniche o rare, esperienze di forum e laboratori di innovazione. La discussione affronterà anche i metodi di valutazione come il disegno di programmi, indicatori di outcome e di processo, valutazione di impatto, uso di dati amministrativi e clinici per analisi ex ante ed ex post. Infine, si rifletterà sui meccanismi di scaling-up e policy learning: come replicare i progetti ed accomodare l’evidenza che hanno prodotto all’interno di procedure, piani territoriali e coordinamento tra i diversi attori istituzionali della sanità