Salta al contenuto principale

Roma Welfair

14 ottobre 2026
14 ottobre 2026
14:30 - 17:00
Spazio 5
Sanità digitale

Trovare il metodo dell’innovazione: come la sanità digitale può divenire coerente e strategica

Semplificando il lavoro dei professionisti e trasformando le infrastrutture tecnologiche da sistemi prevalentemente amministrativi a sistemi di cura, diranno, probabilmente, gli esperti di programmazione sanitaria raccolti a Welfair. Ma per farlo bisogna accettare che tecnologia non è mai neutra. Un sistema digitale che porta un vantaggio clinico-assistenziale, che fa lavorare meglio i professionisti attorno al paziente, è una buona innovazione. Altrimenti, è un ‘rumore tecnologico’ che duplica il lavoro e spreca le risorse. Per questo tutte le innovazioni che si vogliono introdurre debbono necessariamente essere validate da dati coerenti clinici e di sostenibilità economica.

Come distinguere tra le tante possibilità disponibili? Come integrare le numerose ma frammentate iniziative spot in un quadro replicabile? E come pianificare la corretta integrazione tra esigenze quotidiane di operatori e pazienti nei processi socioassistenziali e tecnologie disponibili. La risposta è cascata di decisioni che riguardano l’infrastruttura tecnologica (banda, 5G, PNT), organizzativa (erogazione servizi, HTA) e professionale (formazione; cyber sicurezza).
Quello che emerge è la necessità di un metodo dell’innovazione: ogni progetto dovrà essere scalabile, aperto a successive implementazioni e, soprattutto, validato da una prova sperimentale che confermi le potenziali ricadute sia in termini di benessere e salute per il cittadino – parte attiva e compartecipante del processo di innovazione – che di sostenibilità economica.
Costruire un’infrastruttura coerente significa vincere la sfida della Governance clinica – la cenerentola delle Governance connesse all’innovazione –; dell’economia e della pianificazione sanitaria adattando la digitalizzazione alle azioni di cura e non alle piattaforme esistenti.
È una sfida difficile ma dalla quale deriva, in ultima analisi, la capacità del SNN di offrire all’invecchiamento della popolazione una risposta strategica sulla quale basare la sanità dell’immediato futuro, ovvero, quella chiamata a formulare una risposta socio-sanitaria territoriale adeguata, capace di individuare le cause emergenti sia delle malattie che degli stadi acuti, e attiva sia sulla gestione che sulla prevenzione delle cronicità.

Coordinato da
Massimo Casciello
MD, già Dirigente del Ministero della Salute
Relatori
Nicola Barbato
Dirigente Professioni Sanitarie, Prof.a.c Università degli studi di Roma Tor Vergata' ed Università Nostra Signora del Buon Consiglio Tirana Albania. Socio Fondatore ASSD
Antonio Battimelli
AD Datagraf Servizi
Nicola Cillara
Dirigente Medico UO Chirurgia Generale SS. Trinità, Cagliari, ASL Cagliari, Consigliere SICADS Società Italiana Chirurgia Ambulatoriale e Day Surgery e Consigliere ACOI Associazioni Chirurghi Ospedalieri
Anna Rita Cosso
Presidente nazionale dell'organizzazione di promozione sociale Cittadinanzattiva
Anna Crescenzi
Professore associato di Anatomia Patologica presso Sapienza Università di Roma, Vicepresidente Osservatorio Italiano del Carcinoma della Tiroide (ITCO), membro Commissione Brevetti di Sapienza Università di Roma, Responsabile della Unità di Citodiagnostica dell'azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico Umberto I di Roma, membro del CTS di ASSD
Guido Fabbri
Presidente Commissione Premio e Direttivo ASSD. | Innovation, Partnership & Ecosystem Leader | Open Innovation , Startup Mentor, Marketing e Sviluppo di Community | Advisor Strategico Aurora International Study Center | Membro direttivo Jazz'Inn Capitale e Manager Innovation Challenge di Fondazione Ampioraggio | Premio AURORA Ethical Innovation Prize 2025
Riccardo Fatarella
Direttore generale di sanità pubblica e privata
Giorgia Garganese
Department of Life and Public Health Sciences Catholic University of the Sacred Heart Division of Gynecologic Oncology Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS
Maria Pia Giovannini
Presidente Club Dirigenti Tecnologie dell'Informazione (CDTI)
Mauro Grigioni
Socio CDTI, già Direttore del Centro Nazionale per le Tecnologie Innovative in Sanità Pubblica (TISP) dell’Istituto Superiore di Sanità, Socio ASSD
Paolo Locatelli
Responsabile Scientifico, Osservatorio Sanità Digitale, Politecnico di Milano 
Giovanni Manca
Senior advisor trasformazione digitale
Gianluca Marmorato
Avvocato, accorciate partner di P4i (Partners for Innovation) esperto in responsabilità medica, protezione dei dati ed IA
Stefano Mascia
Responsabile Vendite Sanità e Servizi Digitali Poste Italiane
Andrea Stoppini
Direttore Tecnico CBIM (Consorzio di Bioingegneria e Informatica Medica) - Servizi e soluzioni informatiche per la Sanità e la Ricerca Biomedica